Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ucciso in casa dai ladri, respinto rito abbreviato

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Giudizio ordinario di fronte ai due giudici togati e ai sei popolari che compongono la Corte d'assise. E' stata respinta la richiesta di rito abbreviato - condizionato all'acquisizione di una nuova perizia sulle cause che hanno portato al decesso del 91enne Giulio Moracci - avanzata dai legali difensori di due dei tre presunti basisti e del “palo” della banda rumena protagonista della tragica rapina avvenuta il 28 aprile di un anno fa a Terni, in via Andromeda, Gabelletta. E così martedì 16 febbraio è di fatto iniziato il processo pubblico nei confronti del 44enne ternano Claudio Lupi, del 60enne romano Gianfranco Strippoli, della colf 48enne Angela Cioce e del 43enne Daniel Budzugan. Dopo l'accorpamento dei due procedimenti - quello relativo alla Cioce era separato dal principale - il pm Barbara Mazzullo ha contestato in aula nuove aggravanti nei confronti della colf di origini pugliesi, al pari degli altri cinque imputati, due dei quali - gli autori materiali della rapina, Gheorghe Budzugan (20) ed Elvis Epure (21) - verranno giudicati con rito abbreviato il prossimo 18 aprile dal gup Maurizio Santoloci. Oltre all'aver agito in cinque e più persone e l'aver approfittato delle condizioni di minorata difesa delle vittime, l'anziano e la moglie Fioranna, ad Angela Cioce - ristretta ai domiciliari e presente in aula - è stato contestato anche di aver abusato della relazione professionale, come colf, instaurata con la famiglia Moracci. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Luca Maori, Francesco Mattiangeli, Donatella Panzarola, Giuseppe Squitieri e Sara Giovannelli. La famiglia Moracci si è invece costituita parte civile attraverso l'avvocato Andrea Colacci. Al termine l'udienza è stata aggiornata al prossimo 15 marzo. L'operazione che aveva portato all'arresto degli autori materiali della rapina-omicidio e dei loro presunti fiancheggiatori era stata condotta dai carabinieri del reparto operativo e del nucleo investigativo di Terni.