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Riempie di botte la figlia e il fidanzato di lei

Roberto Minelli
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Intervento delle volanti di Perugia per una rissa in strada tra Olmo ed Ellera. Sul posto gli agenti, che hanno bloccato il parapiglia fra tre uomini ed una donna, tutti albanesi; riportata la calma hanno tentato di ricostruire l'accaduto. I presenti prima hanno minimizzato e nessuno lamentava lesioni nonostante le evidenti ferite. Poco dopo sul posto è giunta una ragazza che ai poliziotti ha raccontato i veri motivi della zuffa: suo padre si era incontrato al bar con il suo fidanzato ed era passato alle vie di fatto palesando il suo contrasto al fidanzamento dei due giovani. Le volanti hanno deciso quindi di accompagnare i contendenti in ufficio dove, nonostante molte reticenze, è stata definita la cronistoria del pomeriggio e si è avuto quindi modo di segnalare i fatti accaduti. La vicenda riguarda una storia d'amore tra due giovani albanesi, non gradita alla famiglia di lei. Già a pranzo i familiari della giovane avevano avuto un acceso scontro con la ragazza proprio per il suo fidanzato. La ragazza non aveva sentito ragioni e nonostante fosse stata picchiata dal padre, riportando 5 giorni di prognosi, aveva manifestato la sua intenzione di continuare quella relazione. Il padre, esasperato, ha dunque telefonato al fidanzato e gli aveva dato appuntamento ad un bar sulla Trasimeno Ovest per un confronto; per l'occasione si era fatto accompagnare dalla moglie, intenzionato, una volta per tutte, a definire la questione. Il ragazzo, intuendo le ragioni del padre della sua ragazza si è fatto accompagnare dal fratello. Appena incontratisi la discussione è subito degenerata alle vie di fatto, con il padre della ragazza che ha colpito, con un pugno, il giovane al volto, procurandogli un'ecchimosi; ne era nato un parapiglia. Il giovane albanese, al momento non è ricorso alle cure dei sanitari. La polizia lo ha indagato con suo fratello ed i genitori della fidanzata per rissa. Inoltre il giovane fidanzato della ragazza, risultato non in regola con le norme sul permesso di soggiorno, è stato espulso dagli agenti dell'Ufficio immigrazione.