Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sfruttò una baby squillo, vigile urbano condannato

default_image

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

Un pesante danno erariale e d'immagine. Naturalmente subìto dall'ente pubblico che rappresenta, dal momento che a finire sotto la lente della magistratura contabile è stata una persona che all'epoca dei fatti indossava la divisa da vigile urbano. Divisa che, secondo quanto contenuto nell'atto di citazione, sarebbe stata “macchiata” da un procedimento penale con tanto di condanna definitiva per un'accusa tremenda e infamante: concorso in favoreggiamento e sfruttamento aggravato della prostituzione di una minore. Servizio completo sul Corriere dell'Umbria del 10 febbraio