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Comune dice no ai profughi: in 200 all'assemblea

Alessandro Antonini
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Oltre duecento persone affollano la sala multimediale di palazzo Rivelloni a Fratta Todina per l'assemblea pubblica indetta dall'amministrazione comunale sul caso profughi. GUARDA il video L'arrivo di richiedenti asilo e rifugiati (l'immobile individuato è l'ex hotel Altieri) ha spinto la cittadinanza a riunirsi per opporsi al progetto. Questo l'intendimento del sindaco Giuliana Bicchieraro e l'assessore Paolo Pascocci che hanno già manifestato alla prefettura la non compatibilità dell'arrivo di decine profughi in un Comune di circa 1900 abitanti. Assessore e sindaco hanno risposto a molte domande, spesso interrotti dalle invettive dei residenti. Alla riunione è intervenuto anche il vicepresidente del consiglio regionale e consigliere della Lega Nord Valerio Mancini, che ha offerto un ponte istituzionale nei confronti del nuovo prefetto Cannizzaro e il Viminale. Il sindaco Bicchieraro (eletto Pd) ha raccolto l'aiuto di Mancini e la consigliera comunale di opposizione Brigitta Favi ha anche lanciato la proposta di una raccolta firme, che l'amministrazione ha accolto positivamente ribadendo che il Comune farà il possibile per scongiurare l'eventualità dell'accoglienza in paese all'hotel Altieri o altre strutture.