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Madre uccisa, figlio in centro psichiatrico del carcere di Piacenza

Gli avvocati difensori di Federico Bigotti

Roberto Minelli
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Federico Bigotti, il ragazzo di 21 anni in carcere con l'accusa di aver ucciso a coltellate la madre Anna Maria Cenciarini nell'abitazione di Varesina di Città di Castello (LEGGI L'ARTICOLO), è stato trasferito da Capanne alla casa circondariale di Piacenza su disposizione del ministero dell'Interno. L'istituto di detenzione emiliano è uno dei pochi in Italia a essere dotato di un padiglione con reparto di osservazione psichiatrica per i pazienti per i quali è necessario approfondire il quadro diagnostico. Sarà lì che già nei primi giorni della prossima settimana, il ragazzo sarà visitato da uno specialista individuato dai legali Francesco Areni e Vincenzo Bochicchio, che ne curano la difesa. Anche il gip ha disposto accertamenti sulla salute mentale del ventunenne dopo una relazione inviata dallo psichiatra del carcere di Capanne. Gli avvocati del giovane hanno sempre sostenuto la tesi che avesse bisogno di aiuto e di come fosse “terrorizzato dalla detenzione, letteralmente sotto choc e non pienamente consapevole della situazione che sta vivendo”.  Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di sabato 16 gennaio