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Ubriaco prende a botte moglie, suoceri e poliziotti

Roberto Minelli
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Intervento degli agenti delle volanti di Perugia per l'ennesimo episodio di violenza tra le mura domestiche, conclusosi con l'arresto del responsabile ed il suo immediato accompagnamento in carcere. Nell'ultima circostanza, quella più grave, oltre alla moglie, l'uomo ha aggredito anche i due anziani genitori di lei, intervenuti per difendere e tutelare la propria figlia. La lite, dalle prime dichiarazioni, sarebbe inizialmente scaturita tra l'uomo e la moglie all'interno della loro autovettura. L'uomo, nello specifico, dopo essere andato a prenderla sul posto di lavoro, lungo il percorso di rientro a casa, fortemente ubriaco e alla guida, avrebbe rischiato di uscire fuori strada e di effettuare degli scontri frontali con altri autoveicoli. La moglie, impaurita dal suo comportamento, lo ha invitato a non guidare in quello stato; lui l'ha colpita con pugni al viso. Le percosse poi sarebbero proseguite, in maniera ben più aggressiva, all'interno della loro abitazione, dove la donna avrebbe ricevuto altri pugni, schiaffi, calci ed il lancio di diversi oggetti che le hanno provocato delle lesioni. Dopo l'intervento dei suoi genitori, che abitano in una casa vicina, le violenze sono state rivolte anche a loro. L'arrivo della polizia nell'abitazione ha consentito di mettere al sicuro le parti offese, e ad assicurare loro le cure al pronto soccorso. Il marito violento ha proseguito la sua condotta criminosa nei confronti dei poliziotti, opponendo loro una decisa resistenza, cercando di evitare con calci e spinte di salire sulla vettura di servizio; i poliziotti sono riusciti ad immobilizzarlo e a trasferirlo rapidamente in ufficio. In Questura, dove ha continuato ad inveire contro gli agenti, è stato identificato per un perugino di 38 anni, pluripregiudicato per lesioni, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, furto ma soprattutto con un analogo precedente di violenza in casa, sempre nei confronti della giovane consorte, risalente all'agosto 2014. L'indagato è stato pertanto arrestato nella flagranza dei reati accertati e spedito in carcere a Capanne.