Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Morto nel rogo, i cani della vittima restano "orfani"

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Diana e Tommy cercano una nuova casa dopo che il loro padrone, il clochard Roger, molto noto nel quartiere di Borgo Bello, è morto nell'incendio che si è sviluppato nell'abitazione ai Tre Archi a Perugia in cui era ospite (LEGGI L'ARTICOLO). Le due bestiole sono state salvate dai vigili del fuoco quella terribile notte e ora sono nel canile di Collestrada in attesa di qualcuno che le adotti. La tragedia di via del Conventuccio ha scosso gli animi delle numerose persone che conoscevano Roger, frequentatore del centro. Una donna ha scritto persino una lettera per esternare i suoi sentimenti. “Ho capito quanto fossi realmente affezionata a quell'uomo singolare, e a Tommy e Diana (i suoi due cani), che ho sempre considerato e considero un pezzo di cuore di corso Cavour - dice -. Ho conosciuto Roger nel 2006, che a primo impatto ho considerato il solito barbone ubriacone molesto, nel giardinetto dei Tre Archi. All'epoca aveva con sé solo Diana, il cagnolone grande bianco dolcissimo. Mi ero fermata per farle due carezze, spendendo qualche parola con lui. E subito mi sono resa conto di quanto quell'uomo, nonostante vivesse per strada e nonostante avesse appunto la tipica apparenza di un senza tetto che si aggrappa alla bottiglia, fosse istruito, colto, intelligente. Da quel giorno, ogni volta che l'ho incontrato, in tutti questi anni, mi son sempre fermata a fare due chiacchiere con lui volentieri”. Non sono mancati gli episodi di ubriachezza molesta in cui l'uomo aveva atteggiamenti scontrosi nei confronti dei suoi stessi “benefattori”. Di certo, però, Roger adorava i suoi cani: “Erano la sua famiglia, i suoi compagni di vita”. Chissà che qualcuno non se li prenda a cuore e non riescano a tornare nel quartiere a loro noto.