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Uccisa a coltellate, il figlio indagato torna su facebook

p.p.
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Dopo alcuni giorni di stop e di silenzio, aggiornando la sua foto ed il suo profilo è tornato attivo proprio sabato 2 gennaio nel social per eccellenza, Facebook, Federico Bigotti. In un primo post, a mo' di lavagna ha disegnato, un “1+1= 69” mentre in un altro post ha scritto “Le carezze sui graffi si sentono di piú!”. Elementi forse utili a chi può scoprire cosa significano queste frasi e hanno rilevanza rispetto al dramma interiore che lo stesso giovane sta vivendo visto che dinanzi a lui, colpevole e meno che sia (LEGGI L'ARTICOLO), ha avuto comunque il corpo della madre martoriato da chi dice dieci o chi dice 12 coltellate in tutto il corpo (GUARDA LE FOTO). Dopo la scena muta in Procura dinanzi ai magistrati e dopo l'incontro dell'indomani dopo l'autopsia nello studio dei propri legali Vincenzo Bochicchio e Francesco Areni, Federico Bigotti che ha ricevuto un pesante avviso di garanzia si è rinchiuso nella casa del fratello a Titta assistito dal padre e dallo stesso fratello, oltre che da vari parenti che non lo lasciano mai solo. Nonostante le giornate festive è assai probabile che contatti via telefono siano intercorsi anche con i suoi legali. Una cosa è certa non ha partecipato alla festa di Capodanno in un locale tifernate nonostante avesse pagato la caparra e prenotato per la notte del 31 San Silvestro.