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Carabiniere ucciso, rito abbreviato per Armeni: decisione a febbraio

I funerali di Lucentini

Roberto Minelli
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Il gip di Spoleto deciderà il prossimo 23 febbraio sulla richiesta di rito abbreviato condizionato avanzata dalla difesa di Emanuele Armeni, il carabiniere in carcere dallo scorso luglio con l'accusa di avere ucciso volontariamente il collega Emanuele Lucentini nel cortile della caserma di Foligno. Era il 16 maggio. Armeni ha sempre respinto l'accusa di omicidio volontario sostenendo che quella mattina la sua mitraglietta partì accidentalmente un colpo. Le varie perizie, però, per la procura dimostrano senza ombra di dubbi che questa ricostruzione non può essere reale. Prima il gip e poi il riesame hanno negato ad Armeni gli arresti domiciliari. Il 19 gennaio sarà la Corte di Cassazione a valutare il ricorso presentato contro la misura cautelare.