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Abusi e botte alla convivente: lei denuncia dopo mesi di inferno

Roberto Minelli
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Il coraggio di una giovane rumena, presentatasi in Questura a Perugia, ha fatto sì che venisse alla luce una vicenda di abusi e sopraffazioni realizzate dal suo compagno all'interno delle mura domestiche. I protagonisti sono un 38enne e appunto la sua convivente: i due, dopo essersi frequentati per qualche settimana, hanno preso alcuni mesi fa la decisione di andare a vivere insieme in un appartamento della periferia perugina. Ma la convivenza, ben presto, si è rivelata un inferno; infatti l'uomo è afflitto da tempo da problemi di natura psicologica che, quasi inevitabilmente, lo hanno indotto a vessazioni ed abusi di ogni genere nei confronti della donna. Così, secondo quanto riferito dalla ragazza, si è iniziato col divieto di frequentare alcune amiche, per passare ad un controllo maniacale del telefono cellulare, in alcune occasioni addirittura sequestrato. L'attaccamento morboso dell'uomo nei confronti della sua compagna lo ha poi portato ad indurla ad uscire sempre meno di casa. A questo fine, l'uomo talvolta l'ha convinta ad assumere i suoi stessi psicofarmaci, a suo dire "questo li avrebbe uniti ancora di più". Infine, non sono mancati i casi in cui lui ha avuto degli scatti d'ira del tutto immotivati nei suoi confronti, arrivando ad alzare le mani, tanto che la rumena ha esibito alla polizia un recente referto riportante una prognosi di 10 giorni. Naturalmente, una volta ascoltato il racconto della donna, gli agenti hanno compreso di avere a che fare con una situazione molto seria, sicché hanno assunto provvedimenti immediati. L'uomo è stato denunciato per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni personali. Al contempo, la polizia si è preoccupata di tutelare l'incolumità della ragazza, che da subito ha cambiato il proprio domicilio, trasferendosi in un luogo sicuro dove l'ormai ex compagno non potrà recarle altro danno.