Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Beni per 6 milioni confiscati ai Casalesi, c'è anche quota di azienda di Terni

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

La Dia di Napoli ha confiscato beni per oltre sei milioni di euro appartenenti al clan dei Casalesi. L'operazione è avvenuta con tre diversi provvedimenti, due dei quali definitivi, emessi dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il secondo provvedimento riguarda la confisca di prevenzione verso alcuni beni di Rocco Veneziano, detto Romolo, geometra e imprenditore edile sessantaduenne di Casal di Principe, riconosciuto punto di riferimento per la gestione degli interessi economici del clan dei casalesi, fazione Bidognetti.  Tra i beni raggiunti dal decreto di confisca, del valore complessivo di oltre 1 milione di euro, c'è pure una quota dell'impresa "Immobiliare colle verte Srl" con sede a Terni.