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Afferra per il collo ex moglie per rubarle il tablet

Roberto Minelli
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Intervento delle volanti di Perugia per quella che - inizialmente segnalata come una lite domestica - al termine dei loro accertamenti, si è rivelata una rapina consumata da un uomo ai danni della ex moglie. I due sono in fase di separazione e già da qualche mese la donna ha posto fine alla convivenza, tornando ad abitare dai propri genitori in un appartamento ad Ellera e portando con sé la figlia piccola della coppia. La relazione è cessata perché la donna era esasperata dai comportamenti del marito, che ha pessime frequentazioni ed è noto alle forze dell'ordine soprattutto in ragione dei suoi numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Ma l'uomo ha continuato a crearle problemi, avanzando continue richieste di denaro. E quando l'uomo, un 42enne, ha incontrato l'opposizione della moglie, non si è fatto certo scrupoli a derubarla pur di racimolare qualche decina di euro. Ecco allora che, circa tre mesi fa, lui le ha sottratto lo smartphone e lo ha immediatamente rivenduto per procurarsi del denaro; la donna in quell'occasione presentò nei suoi confronti una denuncia per furto, sperando che in quel modo lui avrebbe cambiato atteggiamento. Ma a giudicare dai fatti di lunedì 30 novembre non è andata così. L'uomo, infatti, era venuto a sapere che la moglie, un paio di settimane fa, aveva acquistato un nuovo tablet, del valore di circa 600 euro. Si è allora presentato sotto casa di lei e le ha urlato di uscire e di fargli vedere l'oggetto. Lei è scesa, portando con sé il tablet e la bambina piccola, probabilmente confidando di riuscire a calmarlo e a farlo allontanare. Quando però il 42enne ha visto il tablet, ha chiesto alla donna di mostrarglielo. Lei, sospettando qualcosa, si è ritratta, ma a quel punto il marito, seppur sotto gli occhi della piccola, non ha esitato ad afferrare il coniuge per il collo e a strappargli di mano l'oggetto, per poi darsi alla fuga. Bene è andata che la signora abbia chiamato il 113 e che le volanti si siano precipitate in zona. I poliziotti, infatti, lo hanno rintracciato a poche centinaia di metri e lo hanno trovato ancora in possesso del tablet, che successivamente la moglie avrebbe riconosciuto come proprio. Pertanto la polizia ha arrestato il 42enne per rapina e lo ha condotto a Capanne.