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Perugino l'ultimo scampato al boia del Bataclan, racconto choc

Federico Sciurpa
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 “Sono stato l'ultimo a uscire prima dell'assalto della polizia, mi sono fatto largo tra i cadaveri. Uno degli attentatori ha provato a fermarmi, ad afferrarmi per la spalla, voleva prendermi come ostaggio per farsi scudo contro gli agenti. Cercava di immobilizzarmi ma con l'altra mano aveva già preso per il collo un altro spettatore. Non ce l'ha fatta a reggerci entrambi così io sono riuscito a divincolarmi e a scappare. L'altro è stato portato assieme ad una decina di persone davanti alle finestre, dove stavano per entrare quelli delle unità speciali”. Veri e propri scudi umani per far desistere le forze dell'ordine: e permettere loro di continuare a uccidere. Il racconto dell'orrore è dell'ultimo a uscire vivo - e con le proprie forze - dal Bataclan prima del blitz, la notte di venerdì 13 novembre. E' un perugino, Vincenzo Capuana, nato e cresciuto in via Appia, all'Acquedotto: per lavoro (allora funzionario della Banca commerciale italiana) si è trasferito nella ville lumiere e lì ha fatto carriera.  SERVIZIO COMPLETO DI ALESSANDRO ANTONINI SUL CORRIERE DELL'UMBRIA DEL 18 NOVEMBRE