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Frode dell'extravergine, la Coricelli respinge tutte le accuse

Roberto Minelli
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Sull'inchiesta partita da Torino relativa alla frode dell'extravergine (LEGGI L'ARTICOLO) è intervenuta tramite una nota la Pietro Coricelli Spa, azienda umbra coinvolta. "Le verifiche effettuate sia dalla rivista “Il Test” che successivamente dai Nas di Torino su incarico della Procura della Repubblica si fondano esclusivamente su una prova di assaggio del prodotto: tali verifiche, sebbene condotte da assaggiatori professionisti, sono ormai da più parti ritenute insufficienti - si legge nel comunicato dell'azienda - in quanto trattasi di un metodo di analisi soggettivo, non ripetibile e non riproducibile; le risultanze delle analisi pubblicate dalla rivista “Il Test” sono state già da tempo contestate dall'azienda e fatte oggetto di specifica querela presentata presso la Procura della Repubblica di Spoleto. Sul punto è curioso notare che le risultanze della rivista “Il Test” si riferivano a nove aziende, due delle quali non vengono tuttavia riportate nel comunicato della Procura della Repubblica; il lotto oggetto di contestazione, prima di essere posto in commercio, è stato oggetto di accurate analisi, sia da parte dell'azienda, che da parte di laboratori esterni accreditati, che ne hanno confermato la conformità qualitativa". Dopo questa premessa l'azienda respinge quindi tutte le accuse: "Si riporta falsamente che l'azienda avrebbe posto in commercio “olio di oliva” sotto la dicitura di “olio extra-vergine”, fatto questo che non viene eccepito neppure dalla Procura della Repubblica di Torino la quale si limita, sulla base di metodi di accertamento appunto discutibili, a contestare che l'olio posto in commercio sia “vergine” anziché “extra-vergine”: sul punto l'azienda sta verificando con i propri legali l'opportunità di sporgere querela nei confronti delle relative testate giornalistiche riservandosi di quantificare i danni subiti. Per ciò che attiene invece le contestazioni mosse dalla Procura della Repubblica di Torino, l'azienda produrrà tutte le proprie adeguate controdeduzioni che non potranno altro che confermare la correttezza della propria condotta". L'azienda infine rivolge un pensiero ai propri consumatori: "I prodotti posti in commercio dall'azienda in passato, ora, e come sempre sarà in futuro - si legge - rispettano tutti i più elevati standard di qualità in ossequio alle più stringenti normative in vigore".