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Furti, colpo in azienda: sfondata cassaforte con soldi e documenti

Roberto Minelli
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Parlare ancora oggi di allarme furti pare una presa in giro. Ormai sono mesi, se non anni, che i residenti in Alta Valle del Tevere combattono quotidianamente con questo problema. E' raro che un giorno non ci sia un qualche evento ladresco, oppure, magari i più fortunati, che riescono a sventare l'intrusione nelle loro abitazioni, nei loro negozi e o nelle fabbriche di bande di ladri sempre meglio organizzate, qualcuno è arrivato a definirle strutture paramilitari provenienti dagli ex paesi dell'Est Europa. Tutti cercano di correre ai ripari, ma questi ladri riescono assai spesso a farla franca e purtroppo chi subisce questi furti trova le abitazioni messe a soqquadro anche per bottini minimi. Intanto però si alza il livello di attenzione. In molti hanno notato - e le segnalano come sospette - due auto. Si tratta di un Alfa Romeo 147 di colore grigio o celeste chiaro e una Mercedes Station Wagon grigio metallizzata. Macchine nelle quali viaggiavano tre o quattro persone di giovane età. I ladri si mettono a ridosso degli appartamenti da colpire e fra le 17 e le 21 consumano i colpi. Da metà settembre a oggi sono state decine le denunce di furti, soprattutto in abitazione, ma adesso pare che un colpo di una certa entità sia stato messo a segno anche a danno di una azienda altotiberina con lo “sfondamento” di una cassaforte con all'interno documenti e denaro. Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di giovedì 5 novembre a cura di Paolo Puletti (CLICCA QUI)