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Chiedono soldi per associazione sconosciuta, scatta foglio di via

Roberto Minelli
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Gli uomini della Digos hanno svolto controlli nei pressi della stazione di Terni: arrestato un ecuadoregno di 37 anni, poiché a suo carico era stato emesso dall'autorità giudiziaria di Perugia un ordine di espiazione della pena a 10 mesi per reati contro il patrimonio, in particolare in danno di negozi. L'ecuadoregno è stato condotto presso il carcere di Sabbione. Numerosi sono stati i controlli degli equipaggi della volante nei confronti di extracomunitari e di pregiudicati. Nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre è stato rintracciato un clandestino, tunisino di 22 anni, che alla vista degli agenti ha tentato di nascondersi tra le auto in sosta, ma è stato bloccato ed accompagnato in Questura dove è stato sottoposto ad accertamenti dattiloscopici. E' emerso così che era già stato espulso dal territorio dello Stato e pertanto è stato denunciato e nuovamente espulso. Sempre nel pomeriggio di venerdì 9 ottobre un equipaggio della volante, a seguito di una segnalazione giunta sulla linea del 113 da alcuni cittadini, ha rintracciato davanti alla Ipercoop due pregiudicati, di 39 e 50 anni, residenti in Calabria. I due avvicinavano i clienti all'uscita del supermercato chiedendo offerte per una non meglio indicata associazione. Sono stati accompagnati in Questura dove si è accertato che avevano precedenti per truffa, furto e stupefacenti. Il Questore ha quindi emesso nei loro confronti la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Terni per tre anni. Infine, nella mattinata di venerdì 9, due pattuglie della polizia alle prime ore dell'alba hanno effettuato un ulteriore controllo all'interno dell'area della ex Camuzzi, dove hanno rintracciato altri tre cittadini: due di origine tunisina, irregolari sul territorio nazionale, ed un italiano contravventore al foglio di via obbligatorio dal Comune di Terni. I tre stavano dormendo su giacigli di fortuna. Sono stati quindi accompagnati in Questura dove per i due tunisini è stata disposta l'espulsione dal territorio nazionale, mentre l'italiano è stato denunciato per la violazione del foglio di via obbligatorio.