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Prostituzione in strada, espulse tre nigeriane

Roberto Minelli
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Gli agenti dell'Ufficio immigrazione della Questura di Perugia hanno eseguito tre espulsioni con trasferimento immediato ad un Cie, nell'ambito di servizi antiprostituzione, per contrastare il fenomeno della prostituzione su strada. L'attività è stata avviata con appositi servizi di “monitoraggio” del fenomeno a Perugia nelle zone del Pantano, in orari diurni, e al Percorso verde nelle ore notturne. I servizi, espletati dalla squadra mobile, hanno accertato che le prostitute si recano sul “posto di lavoro” con mezzi pubblici o a piedi, senza accompagnatori di sorta, rincasando in appartamenti ubicati nella zona di Fontivegge. All'alba di mercoledì 30 settembre si è proceduto ad effettuare un controllo in un appartamento della zona dove sono state notate diverse giovani dedite all'attività. All'interno dell'appartamento infatti sono state trovate 5 persone di origine nigeriana: un uomo e una donna regolarmente soggiornanti a Perugia da diverso tempo, e 3 donne connazionali evidentemente dedite alla prostituzione in strada. Ecco l'identikit delle tre donne: una di 50 anni, proveniente dalla Liberia ed in Italia dal 2004, dichiaratasi “parrucchiera”, con precedenti per prostituzione in molte città del nord Italia; una seconda donna, nigeriana e giovanissima di 20 anni, ha dichiarato di essere partita dalla Nigeria lo scorso agosto su un carro di bestiame fino alle coste della Libia, poi su un'imbarcazione e poi, giunta a Lampedusa, sarebbe stata trasportata a Perugia, dove avrebbe trovato ospitalità presso connazionali; terza giovane irregolare, nigeriana di 31 anni, sarebbe giunta a Perugia sempre tramite la Libia ed un viaggio in barca fino a Lampedusa, tre anni fa per poi finire a Perugia. All'interno dell'appartamento, ovviamente, sono state trovate diverse schede telefoniche, denaro in contante e tutto l'occorrente per il meretricio su strada. Proseguono gli accertamenti degli investigatori finalizzati ad accertare eventuali episodi di sfruttamento della prostituzione. Le donne in serata sono state scortate a un Cie per essere rimpatriate.