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Fioccano le truffe on line, le 6 più diffuse: difendetevi così

Federico Sciurpa
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‪Fioccano le truffe on line. Tanto che la polizia ha elaborato un vademecum con le prime sei più diffuse al momento. Sono state descritte e diffiuse nel profilo Facebook della polizia (Agente Lisa). "Spesso si pensa di fare il “colpaccio” - viene detto - attenzione perché in realtà lo potrebbero fare i truffatori con la nostra carta di credito". E' stata la polizia di Caltanissetta, dopo numerose segnalazioni di truffa, ha preparare il vademecum ma le truffe "non sono di certo circoscritte al territorio nisseno e chiunque può rischiare di "cadere nella rete”". Ecco la “top 6”: 1) Vi arriva una e-mail che vi annuncia una vincita ad un casinò online: non apritela, contiene un virus che vi mette KO il PC; 2) Ricevete una e-mail da parte di una sedicente azienda di impiego che vi offre lavoro in cambio di un'iscrizione a pagamento al loro servizio: diffidate. Ma non dovrebbero pagarvi loro? 3) Un'agenzia immobiliare vi chiede una commissione per vendervi casa: attenzione, si dileguerà subito dopo il vostro versamento; 4) La famosa e-mail delle poste o delle Banche che vi chiede i dati (nome utente e password) perché il vostro conto corrente sarebbe stato violato: falso, le Poste Italiane o qualsiasi banca non chiede mai ai propri clienti i dati per e-mail; 5) Truffa dell'antivirus: una e-mail vi invita a cliccare su un link per scaricare un antivirus perché il vostro PC è stato attaccato. Non linkate, vi bloccheranno o cripteranno il pc e per sbloccarlo vi chiederanno un riscatto; 6) Comprate un oggetto online e il venditore vi chiede di pagare con un bonifico o con una ricarica. Non lo fate , potreste non ricevere mai la merce e non recuperare più il denaro. Meglio accertarvi preventivamente sull'affidabilità del venditore e poi eventualmente pagare con mezzi elettronici sicuri, tipo Paypal, che garantiscono la transazione. "Non so se dipende dal lavoro che faccio - conclude Agente Lisa - ma la diffidenza su apparenti regalie mi sembra una delle regole fondamentali per non essere truffati. Bei tempi quelli della famosa “stretta di mano”... Quindi mi raccomando, occhi sempre ben aperti!"