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Falsa amica della figlia la distrae, complice le ruba soldi e gioielli

Sara Minciaroni
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Si fingeva un'amica, invece era il “gancio” per un furto in casa della vittima prescelta. “Ciao sono la cugina di..., la nipote di...”: poche frasi, quelle precise, con i nomi giusti per confondere una signora di Castiglione del Lago che martedì 18 agosto è stata il bersaglio di un raggiro al quale è seguito un furto nella sua abitazione. In pieno giorno la donna è stata chiamata a pochi passi dalla sua casa in via Carducci e convinta a intrattenersi in una conversazione con la sconosciuta, che però sembrava sapere molto delle sue amicizie e della sua famiglia. Snocciolando un albero genealogico credibile ha distratto la sua vittima, mentre un complice è entrato nell'appartamento del condominio di via Carducci e ha portato via denaro contante per circa mille euro e i gioielli che la signora aveva in casa. Pochi minuti, un blitz evidentemente frutto di studio delle abitudini e della famiglia e il ladro è uscito di casa a tasche piene. Poi evidentemente è bastato un cenno da lontano alla complice che distraeva la padrona di casa e questa si è congedata dalla sua vittima frettolosamente. “Mi saluti sua figlia”, l'ultima frase, la beffa finale prima di allontanarsi e dopo aver permesso che il complice, o la complice, si addentrasse furtivamente nell'appartamento. Ora tutta la vicenda è in mano ai carabinieri della locale stazione che stanno indagando sulle modalità del furto dopo aver raccolto la denuncia della donna. E' chiaro come le vittime "prescelte" dai malviventi per queste forme di raggiro siano prevalentemente persone anziane. Per questo l'appello delle forze dell'ordine è sempre quello di non aprire mai il portone a persone di cui non siamo assolutamente certi dell'identità, soprattutto se si è soli in casa.