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Giovane precipitato: a operarlo gli stessi medici che hanno salvato Stefani

Roberto Minelli
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Continuano ad essere stabili le condizioni del giovane di Città di Castello precipitato dalle mura cittadine nella giornata di venerdì 31 luglio (LEGGI L'ARTICOLO) e trasferito nel reparto di rianimazione del Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove i sanitari stanno proseguire il monitoraggio dei parametri vitali, in attesa degli interventi, che vedranno impegnate le equipe di ortopedici e neurochirurghi, così come era accaduto per la ragazza americana caduta da una finestra ad inizio del mese di luglio (LEGGI L'ARTICOLO), ed ancora ricoverata nella struttura di ortopedia, ma prossima alle dimissioni. Tra i due infortuni, fanno rilevare i sanitari, vi sono diverse analogie per quanto riguarda le lesioni riscontrate e di conseguenza i professionisti impegnati nelle cure saranno gli stessi. Ad intervenire per prima sarà l'equipe di ortopedici del professor Caraffa, con il dottor Antonello Panti primo operatore. Nella nota dell'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera viene anche riferito che, al pari della studentessa americana, anche il giovane di Città di Castello caduto al suolo da oltre dieci metri, fortunatamente non ha riportato lesioni cerebrali.