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Lite al Trasimeno, imita Tyson e con un morso stacca il naso a un giovane

Sara Minciaroni
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Un morso sul naso. E' questo l'insolito epilogo di una lite tra due "naviganti" al lago Trasimeno. Gli spettatori che si trovavano nelle loro vicinanze non hanno creduto ai loro occhi quando hanno visto uno dei due protagonisti di un diverbio scoppiato sabato 1 agosto sul pontile di Tuoro, allentare un improvviso colpo di fauci al contendente. Il sangue che ha iniziato a fluire copioso dal naso del malcapitato ha messo ovviamente fine alla discussione e ha innescato tutte le conseguenze del caso. Tutto sarebbe iniziato tra i due qualche giorno fa, quando un ragazzo di Cortona che pratica Sup (sport che consiste nella navigazione lenta, stando seduti o in piedi su una tavola da surf, spingendosi con un remo) avrebbe avuto da ridire sul comportamento in acqua di un noto ristoratore di Isola Maggiore che gli sarebbe passato di fianco con il motoscafo a velocità troppo sostenuta secondo lo sportivo. Sabato 1 agosto i due si sarebbero incontrati sul pontile e il giovane non avrebbe mancato di far notare le proprie ragioni al ristoratore. Da qui sarebbe scaturita la lite. Dalle parole alle grida le distanze tra i due si sono ridotte a tal punto che i rivali si sono trovati a pochi centimetri l'uno dall'altro e il proprietario del motoscafo ad un certo punto ha preso a morsi sul naso il giovane cortonese. Un gesto da far impallidire anche il più agguerrito Mike Tyson che nell'episodio che lo vide protagonista scelse però l'orecchio dello sfidante. Con il viso insanguinato il surfista ha raggiunto l'ospedale Santa Margherita alla Fratta di Cortona e si è fatto medicare dai sanitari del pronto soccorso le ferite riportate, che sono state giudicate guaribili in sette giorni. La denuncia, data la non gravità delle lesioni riportate, non partirà d'ufficio, sarà la vittima dell'insolita aggressione a dover decidere se agire o meno legalmente nei confronti di chi lo ha letteralmente "preso per il naso", o meglio "azzannato per il naso". Della vicenda sono comunque già stati informati anche i carabinieri della locale stazione di Tuoro sul Trasimeno.