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Morte di Lamberto, indagini in mano al pm del caso Pantani

Roberto Minelli
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Già nei primi giorni della prossima settimana saranno risentiti sia lo studente di diciannove anni denunciato dai carabinieri per spaccio e morte come conseguenza di altro reato, sia i due amici minorenni che si trovavano a Riccone assieme a Lamberto Lucaccioni quel maledetto fine settimana (LEGGI L'ARTICOLO). Questo quanto trapela dalla procura di Rimini, titolare dell'inchiesta. Lo studente tifernate di 19 anni è stato ascoltato una prima volta nelle ore immediatamente successive ai fatti quando, nella caserma di Città di Castello, assistito dai propri legali avrebbe raccontato tutti i dettagli delle ore precedenti la morte di Lamberto collaborando con gli inquirenti. Avrebbe ammesso di aver venduto ai minorenni tre grammi di ecstasy a Città di Castello in cambio di un acconto sul prezzo che era stato poi saldato il sabato sera proprio a Riccione. Le indagini, sarebbero ben lungi dall'essere concluse visto che gli inquirenti, starebbero analizzando i filmati delle telecamere per verificare l'esistenza di un secondo pusher che avrebbe ceduto una seconda piccola dose, probabilmente mortale, che i ragazzi avevano chiesto e che l'amico si era interessato a procurare. E' assai probabile, dunque, che Elisa Milocco, giovane pubblico ministero titolare dell'inchiesta, alla quale la procura di Rimini affidò anche il fascicolo della nuova indagine sulla morte di Marco Pantani, potrebbe ravvisare la necessità di ascoltare nuovamente tutti e tre i ragazzi, compresi i due minori, le cui decisive testimonianze hanno permesso di identificare, nel volgere di pochissime ore, il presunto spacciatore.