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Picchia e minaccia la moglie, poi aggredisce anche i figli piccoli

Alessandra Borghi
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Minacce e insulti che volano insieme alle suppellettili di casa. Aggressioni fisiche (“schiaffi, pugni e spinte”) persino in presenza dei figli piccoli. Anzi, pure questi ultimi sarebbero stati aggrediti quando intervenivano in difesa della madre. Un quadro fosco quello che emerge dalle imputazioni formulate dal pm Gemma Miliani nei confronti di un perugino per cui mercoledì 8 luglio davanti al giudice Narducci, è stata avanzata una dura richiesta di condanna: quattro anni e sei mesi di reclusione. L'uomo è imputato, oltre che di maltrattamenti in famiglia, anche di lesioni e stalking. Le lesioni le avrebbe arrecate - sempre secondo la ricostruzione della procura - anche ai figlioletti (uno preso per il collo e sbattuto contro un armadio) al culmine di un brutto litigio con la moglie. L'ipotesi dello stalking, invece, vede come vittima un'amica di famiglia che sarebbe stata bersagliata con telefonate ossessive e minacciata pure di morte. La donna si è costituita parte civile assistita dall'avvocato Laura Modena, come la moglie dell'imputato con l'avvocato Elena Bistocchi. Le parti civili si sono associate alla richiesta di condanna del pm.Per la difesa ha parlato l'avvocato Francesco Falcinelli (alla prossima udienza concluderà l'avvocato Emiliano Botta) respingendo le accuse. Il 20 luglio proseguirà dunque la discussione e il giudice si ritirerà in camera di consiglio per la decisione.