Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Con un morso stacca il naso al rivale, condannato a 3 anni

default_image

Maurizio Muccini
  • a
  • a
  • a

Ha cercato di vendere alla connazionale dei calzini. Ricevendo però dalla donna un secco rifiuto. E alla fine se ne era andato, non prima di “aver lanciato parole offensive all'indirizzo della poveretta”. Che, in un secondo momento, ha raccontato tutto al marito, che si trovava a letto. Quest'ultimo, in preda all'ira, si era recato al centro di Bastia Umbra. “Alla ricerca del rivale, per farsi giustizia da solo”, secondo la tesi dell'accusa. “Per comprare un anello alla sua compagna”, secondo quanto invece emerso in aula. Ma alla fine ecco che i due nigeriani si ritrovano in strada. Si accende la discussione, che presto degenera. I due si affrontano con estrema violenza, con calci e pugni, davanti agli occhi increduli dei passanti. Poi accade l'incredibile. L'uomo che voleva piazzare con forza la sua merce, trascina l'altro a terra. E con un morso gli stacca letteralmente il naso. Una lesione gravissima, che grazie alla tempestività dei soccorsi non avrà conseguenze drammatiche (l'uomo, in un primo momento, non riusciva a respirare). Da qui l'intervento delle forze dell'ordine (siamo nell'ottobre 2011) e il lungo procedimento giudiziario nei confronti di entrambi (per lesioni aggravate), rispettivamente di 37 e 41 anni. Il giudice ha condannato il venditore-aggressore (rappresentato dall'avvocato Gaetano Figoli) a 3 anni di reclusione. Mentre al rivale, che ha subito il micidiale morso, sono stati inflitti quattro mesi (pena sospesa).