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Picchia la moglie, arrestato

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Sara Minciaroni
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Un cinquantenne di Panicale è stato arrestato nelle scorse ore per il reato di maltrattamenti in famiglia. A denunciarlo è stata la moglie, stanca delle violenze e della situazione familiare che da tempo stava vivendo. Secondo quanto ricostruito dai militari intervenuti sul posto il marito l'avrebbe chiamata da Perugia "vieni a prendermi perché mi hanno ritirato la patente". La moglie sarebbe immediatamente partita per andare a recuperarlo. Quando è arrivata però ha scoperto che il compagno cinquantenne era stato fermato dalle forze dell'ordine e trovato alla guida in stato di ebbrezza. Non era la prima volta, ma forse l'ennesima che l'uomo le si presentava ubriaco. Ne sarebbe nato un diverbio, le frasi sempre le stesse, perché il clima nella coppia secondo quanto ricostruito, sarebbe stato teso da tanto tempo. La lite sarebbe andata avanti per tutto il viaggio fino all'arrivo a casa, nella frazione di Tavernelle. Qui dalle parole l'uomo sarebbe passato ai fatti. Lui l'avrebbe strattonata e forse è partito anche qualche schiaffo. Tanto da procurare alla donna i soliti ematomi, non gravi questa volta, che lei sceglierà anche di non farsi refertare in ospedale. Ma di quella situazione evidentemente la donna non ne poteva proprio più e ha chiamato i carabinieri. I militari sono arrivati dalla vicina stazione di Piegaro e hanno preso atto dell'accaduto e siccome i maltrattamenti, in base anche a quanto riferito dalla donna risultano reiterati nel tempo, su disposizione del magistrato di turno, hanno arrestato il cinquantenne con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. I fatti che si sarebbero verificati pochi giorni fa hanno portato l'uomo all'udienza di convalida davanti al Gip di Perugia che ha applicato per l'indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla casa familiare. Ora dovrà affrontare un processo, ma nel frattempo per lui c'è l'obbligo di rimanere a distanza dalla donna, altrimenti rischierà di tornare in carcere.