Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Distilleria Di Lorenzo condannata per moria di pesci: "Stupiti dalla sentenza"

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

“Siamo sorpresi e stupiti della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Perugia. La condotta delle distillerie Di Lorenzo e del suo legale rappresentante, Irma Di Sarno, è stata sempre improntata al rispetto di tutte le norme vigenti in materia ambientale". Questa la posizione appunto delle distillerie Di Lorenzo in seguito alla condanna sulla moria di pesci nel Tevere (LEGGI L'ARTICOLO): "Durante la fase dibattimentale - si legge in una nota dell'azienda - è emerso che nei pozzetti di campionamento dello stabilimento di Ponte Valleceppi, oggetto della verifica a sorpresa dell'Arpa subito dopo l'accaduto (il 1 agosto 2008), non c'era alcun parametro anomalo, né tanto meno la presenza di etanolo; in quei giorni le condizioni del Tevere erano di assoluta eccezionalità (secca e temperatura notturna dell'acqua a 27 gradi). Inoltre analoghi fenomeni di anossia, che hanno coinvolto la fauna ittica del Tevere, si sono verificati anche in anni successivi a monte della distilleria. Per queste ragioni - si conclude il comunicato - ci riserviamo di impugnare la sentenza davanti alla Corte di Appello e di dimostrare così la completa estraneità delle distillerie Di Lorenzo".