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Finanziere di 50 anni si toglie la vita in caserma

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Roberto Minelli
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Si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola proprio all'interno del suo ufficio. Un gesto estremo, forse causato da gravi motivi personali (riguardanti la sfera familiare). La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di lunedì 4 maggio, precisamente intorno alle ore 14, all'interno della caserma di via Settevalli del Comando regionale dell'Umbria della guardia di finanza. L'uomo aveva cinquanta anni. A fare la macabra scoperta sono stati proprio i suoi colleghi. Che, una volta avvertito lo sparo, si sono precipitati sul posto. Trovandosi di fronte una scena raccapricciante. Immediati sono scattati i soccorsi, con un'ambulanza del 118 che è piombata sul luogo dell'accaduto insieme ad una pattuglia della volante della questura. Tutto inutile. Il finanziere è morto sul colpo. Difficile, come sempre, capire cosa possa aver spinto l'uomo a farla finita. “Non avevamo notato nulla di strano in lui - hanno riferito alcuni colleghi, letteralmente storditi dal dolore - Anche lunedì mattina ci è apparso tutto normale, invece…”. Il finanziere aveva una lunga esperienza all'interno del Corpo delle fiamme gialle. Dove era stimato e apprezzato da tutti.