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Picchia e maltratta la moglie, condannato a un anno e 7 mesi

Pamela Bevilacqua
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Un lungo incubo per una donna di origine magrebina, ma residente nel territorio spoletino da anni, vittima dei maltrattamenti e delle estorsioni del marito. Un quarantenne che è stato condannato dal giudice Augusto Fornaci a un anno e sette mesi di reclusione. La donna aveva raccontato la sua sofferenza, le botte subite in silenzio, i soldi costretta a dare a quel marito per fargli comprare da bere come e quando voleva. Pugni in faccia e sul corpo. In preda ai fumi dell'alcol e dell'ira, il quarantenne aveva preso la moglie e l'aveva sbattuta contro il muro più e più volte. Un matrimonio con dei figli, oramai diventato un inferno. Nel 2009 la donna, stanca di subire, prende coraggio e denuncia tutto alle forze dell'ordine. In un primo momento l'uomo era stato arrestato e dopo la scarcerazione, era stato allontanato dalla casa familiare. Martedì 28 aprile il pubblico ministero Fernanda Cherubini, ha chiesto una dura condanna per l'imputato: cinque anni, due mesi e quindici giorni. “Gli elementi di prova, le lesioni subite e certificate dalla signora - ha detto la dottoressa Cherubini - fino all'arresto del marito, le dichiarazioni rese dai testimoni nel corso delle udienze del processo, la stessa testimonianza della donna, nell'ultima sessione, sono elementi che delineano la condotta dell'imputato e fanno trovare riscontro a tutti e tre i capi d'imputazione a lui contestati”. Maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, estorsione. Il giudice Augusto Fornaci, dopo una breve camera di consiglio, ha deciso di condannare l'uomo a un anno e sette mesi di reclusione per i reati di estorsione e maltrattamento, assolvendolo per le lesioni. Sia la donna, che nel processo non si è voluta costituire parte civile nei confronti dell'ex marito, sia l'imputato difeso d'ufficio dall'avvocato Gaetano Puma, non erano presenti in aula per questa ultima udienza. Oggi i due marocchini sono separati, la donna ha trovato la forza per dire basta e lasciare il suo aguzzino con cui ha passato anni da incubo, costellati di botte e soprusi. Lei ha ritrovato da qualche tempo la sua tranquillità e vive coi figli, mentre lui, ora dovrà rispondere del male fatto.