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Legati e immobilizzati in villa, rapinatore in carcere

Roberto Minelli
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Nelle prime ore del pomeriggio di martedì 28 aprile la polizia di Arezzo ha eseguito l'ordine di esecuzione per la carcerazione di un albanese di 29 anni. Irregolare, con precedenti per associazione per delinquere, minacce, porto abusivo di armi, furto, rapina, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con una sentenza del luglio del 2014 emessa dalla Corte di Appello di Perugia, era stato riconosciuto colpevole dei reati di danneggiamento, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi, sequestro di persona e rapina. I reati erano stati compiuti nell'agosto 2012 a Città di Castello, nottata in cui l'albanese aveva deciso, assieme ad alcuni sodali, di entrare in una villa isolata per derubarla. L'azione criminale si realizzò quella sera in maniera violenta: i malviventi, dopo aver sorpreso i proprietari nell'abitazione, li hanno immobilizzati e derubati. Durante la fuga i rapinatori sono stati sorpresi e tratti in arresto. Dopo un periodo di carcerazione preventiva e di arresti domiciliari, l'uomo era stato sottoposto dalla magistratura perugina all'obbligo di dimora nel capoluogo aretino. Alla sentenza di condanna, divenuta irrevocabile, è seguito l'ordine per l'esecuzione della pena residua di 3 anni 5 mesi e 25 giorni.