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Donna perseguita la vicina per mesi con aggressioni e insulti

Roberto Minelli
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Una donna di 44 anni, italiana, residente in un Comune dell'Alto Tevere, è stata arrestata dai carabinieri di Città di Castello con l'accusa di atti persecutori. Da alcuni mesi la signora, senza alcun giustificato motivo, aveva preso di mira una sua vicina di casa molestandola ed insultandola ogni qual volta la incontrava. A nulla è valsa una prima denuncia presentata dalla vittima. Nonostante infatti la 44enne fosse stata messa in guardia circa le gravi conseguenze cui poteva andare incontro se avesse proseguito nella sua condotta, ha continuato imperterrita con vere e proprie persecuzioni, giungendo anche ad aggredire la vicina di casa. I carabinieri, intervenuti diverse volte sul posto per riportare la calma, hanno riferito all'autorità giudiziaria la reiterazione degli atti persecutori, ottenendo un'ordinanza che disponeva il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte lesa. Nonostante ciò, dopo un breve periodo di calma apparente, la settimana scorsa la 44enne per futili motivi ha nuovamente aggredito la vicina giungendo ad inseguirla fin dentro l'abitazione di quest'ultima. L'ulteriore condotta illecita è stata immediatamente rapportata dai carabinieri all'autorità giudiziaria, che ha quindi disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti della 44enne, ritenuta responsabile di atti persecutori, lesioni, minacce e violazione di domicilio.