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Beccati al parco della Rocca mentre spacciano droga a minorenne

Roberto Minelli
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I carabinieri di Todi hanno arrestato due persone per spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto è nato dalla segnalazione di diversi cittadini, che avevano notato, all'interno del parco della Rocca di Todi, il movimento sospetto di due stranieri ed alcuni giovani del posto, segnalando tutto ciò ai militari del locale comando compagnia. Subito, gli uomini del nucleo operativo e radiomobile hanno avviato le attività di verifica, svolgendo ripetuti servizi di osservazione nell'area verde in questione, fino a quando i sospetti segnati dai cittadini non si sono concretizzati. I due stranieri consegnavano – dietro la corresponsione di una somma di denaro – un involucro a due giovani del luogo. A questo punto, i carabinieri sono intervenuti, bloccando da una parte i due giovani acquirenti (un sedicenne italiano ed un ventenne di origini ucraine) e sottoponendoli a perquisizione che ha consentito di recuperare una dose di marijuana appena ricevuta e dall'altra parte i due pusher. Quest'ultimi sono stati identificati in un maliano e in un senegalese rispettivamente d 27 e 22 anni, entrambi domiciliati nel centro storico tuderte e richiedenti lo status di rifugiati politici; uno con precedenti di polizia specifici e l'altro già ospite della Caritas. I due stranieri, da tempo, rifornivano di “erba” diversi giovani di Todi, proprio nell'area del parco della Rocca. Sono stati quindi arrestati con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, con l'aggravante di aver ceduto droga anche a minorenni. Il gip del Tribunale di Spoleto, dopo aver convalidato l'arresto, ha disposto la liberazione dei due, sottoponendoli all'obbligo di presentarsi tre volte a settimana ai carabinieri di Todi.