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Beccato a spacciare droga in un parco, arrestato

Roberto Minelli
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Un pusher albanese di 25 anni domiciliato a Perugia in zona Cortonese, è stato sorpreso dalla polizia mentre cedeva dosi di cocaina a giovani acquirenti. Nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo è stato predisposto un dispositivo straordinario di controllo del territorio, volto alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio, con particolare riferimento ai furti ai danni di abitazioni e di esercizi commerciali, nel centro storico e nella periferia della città. Nonostante la “mission” del servizio, non sono stati tralasciati gli altri fenomeni che interessano Perugia, in particolare lo spaccio diffuso di sostanze stupefacenti. Il giovane albanese, infatti, già noto alla polizia, è stato notato in zona Ferro di Cavallo e monitorato nei suoi movimenti. In un noto parco della zona, il pregiudicato ha incontrato tre giovani rom, tutti italiani e residenti a Perugia e, dopo una breve trattativa, il pusher ha consegnato qualcosa ad uno di essi, ricevendo in cambio del denaro. Prima che si allontanassero, gli agenti sono piombati addosso ai ragazzi, bloccandoli e sottoponendoli ad immediata perquisizione. All'esito del controllo, l'albanese è risultato in possesso di quattro piccole dosi di sostanza bianca, e l'acquirente rom di altre due confezioni uguali, appena acquistate. All'esito delle analisi la polvere è risultata essere cocaina, per un peso complessivo di quasi 5 grammi, e per l'albanese sono scattate le manette. Il giovane acquirente, invece, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e sanzionato amministrativamente. L'arrestato è stato altresì trovato in possesso di 140 euro in banconote di piccolo taglio, ma soprattutto del suo telefono cellulare dedicato allo spaccio, sottoposto a sequestro. Infiniti e significativi i messaggi rinvenuti in memoria: “ci sei?”, “quando ci vediamo per un caffè?”, “ciao appena esco da lavoro possiamo vederci?”… questo il tenore degli sms ricevuti in continuazione dal pusher, chiaramente richieste di incontri per la probabile cessione di dosi di droga. Curioso inoltre, sempre nella memoria del telefono, un puntuale e preciso “promemoria” contenente una lunga sfilza di nomi, con relativo numero di telefono, con a fianco indicato un numero: con ogni probabilità, secondo la polizia, si tratta dei suoi clienti e dei relativi crediti di droga maturati con essi (ad esempio “Luca 80”, “DJ 850”). L'uomo annovera diversi trascorsi giudiziari e di polizia a Perugia: soltanto nel dicembre scorso, è stato segnalato dalle volanti perché trovato in possesso di sostanze stupefacenti, sempre cocaina, e nell'occasione gli è stata ritirata la patente di guida. Nel febbraio 2010, fermato in via Gallenga su una Mercedes, in compagnia di tre giovani prostitute rumene, sempre dalle volanti, venne trovato in possesso, ben occultata, di una pistola Beretta calibro 9 giocattolo ma privata del tappo rosso.