Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Cadavere nel Trasimeno, la vittima era un pescatore

I soccorsi (Foto Giovanni Maw)

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

E' di un pescatore il corpo recuperato martedì mattina nelle acque del lago Trasimeno, nei pressi di Sant'Arcangelo di Magione. A fare la macabra scoperta un passante che ha notato un giubbotto galleggiare a pelo d'acqua e che ha subito allertato il 118. Da qui la segnalazione è stata trasferita alla centrale operativa della polizia provinciale di Perugia che con una pilotina si è recata sul luogo del ritrovamento. L'uomo rinvenuto, ormai cadavere, dall'accertamento dei documenti è risultato essere di un ex camionista, di mezza età, che spesso si dilettava nella pesca. Il corpo senza vita galleggiava riverso ad una cinquantina di metri dalla propria imbarcazione, nello specchio d'acqua antistante il vocabolo “La Frusta”. Con i mezzi a disposizione gli agenti della Provinciale sono stati costretti ad ancorare il poveretto al natante troppo alto per essere issato a bordo, mentre per il recupero vero e proprio sono intervenuti i vigili del fuoco con un gommone. Da terra i carabinieri, a loro volta intervenuti sul luogo del ritrovamento, hanno seguito tutte le operazioni di recupero della salma. Si pensa che all'origine della tragedia ci sia il forte vento di grecale che martedì mattina soffiava sul lago, anche se spetterà al medico legale appurare le cause del decesso.