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Imprenditore perseguitato su facebook, ex fidanzato a processo

Maurizio Muccini
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Una relazione sentimentale. Forte, intensa, felice. Tra due uomini, uno di cinquantadue anni e l'altro di quarantadue. Che dalla fine del 2006 prosegue senza intoppi fino al 2012. Quando qualcosa nel rapporto si spezza. E subentrano tra i due divergenze caratteriali che si trasformano presto in attriti, anche per il modo diverso che entrambi hanno nell'affrontare la vita. Così il più maturo dei due, precisamente un imprenditore umbro, si decide a interrompere bruscamente quella storia nata sotto i buoni auspici. Anche per colpa di una serie di richieste economiche divenute pressanti da parte del compagno. Ma da quel preciso istante inizia il suo incubo. Visto che l'altro, ferito e ormai fuori controllo, inizia a perseguitare in modo maniacale sia lui che i suoi familiari, oltre gli amici più stretti. Prima con messaggi offensivi, diffamanti e minacciosi. Poi con una serie di comportamenti ancora più gravi, conditi addirittura da falsi profili facebook. Finendo di conseguenza sotto inchiesta con l'accusa di tentata estorsione, stalking e ingiurie. Proprio martedì mattina è andata in scena l'udienza preliminare, con il gup Carla Giangamboni che ha rinviato a giudizio il romano. Che ora dovrà difendersi nel corso di un processo. Con l'uomo che si è costituito parte civile, mentre sono 7 le altre parti offese. A cominciare dai genitori, la cognata e gli amici. Perché in questa vicenda tutti vengono coinvolti in maniera pesante, anche se in modo diverso. E nel capo d'imputazione l'intera vicenda assume contorni inquietanti, con l'imputato che una volta sentitosi tradito ha iniziato a chiedere soldi (si parla di circa 10mila euro) per poi “infangare l'immagine dell'altro attraverso foto e video a carattere pornografico”, creando falsi profili facebook nei quali erano presenti numeri telefonici con frasi del tipo “cerco amici per sex telefono”. Oppure “sono sempre disponibile, chiamate pure...”. Per continuare con “lui è malato di Hiv”. Nel mirino anche l'amica dell'ex, sbattuta sul web con frasi tremende: “qui a Perugia è sempre disponibile ad incontrare molti uomini”. E giù indirizzi precisi. E non finisce qui, visto che a tutto questo ci sono da aggiungere pedinamenti, molestie e minacce “tali da scatenare uno stato di ansia e un fondato timore nelle vittime”.