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Beccati con 300 euro di salumi e formaggi rubati, denunciati

Roberto Minelli
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I carabinieri di Fabro, al termine di una serie di accertamenti sviluppati fra la serata di giovedì 29 e venerdì 30 gennaio, hanno denunciato a piede libero due romeni per furto aggravato, possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. I due soggetti, un 37enne ed un 33enne entrambi disoccupati e domiciliati a Viterbo, mentre transitavano a bordo della Bmw di proprietà del più giovane dei due nella frazione di Fabro Scalo, sono incappati nelle maglie di uno dei numerosi servizi di controllo del territorio della locale stazione dei carabinieri. La insolita presenza dei soggetti in loco, sia per l'orario che per la provenienza dalla limitrofa provincia laziale, aggiunta al fatto che uno dei due annoverava numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e nello specifico per furti nei confronti di esercizi commerciali, hanno indotto i militari della pattuglia ad approfondire i controlli nei loro confronti. La perquisizione del veicolo ha consentito ai carabinieri di trovare sia una grossa borsa nera che una capiente busta della spesa, entrambe ricolme di confezioni di salumi e formaggi vari tutti ancora sigillati, delle quali i due stranieri non sapevano indicare il luogo di acquisto. Occultati nel portabagagli i militari hanno trovato anche 3 cacciaviti di grosse dimensioni ed una pinza a punta lunga. L'esame delle confezioni di cibarie rinvenute, consistenti in oltre venti pezzi fra salami e tranci di prosciutto, lombo e pancetta arrotolata, più 10 tranci di formaggio, tutti prodotti genuini locali, nonché alcuni barattoli di crema spalmabile, ha portato i militari a ritenere che fossero il bottino di un furto perpetrato ai danni di due diversi supermercati di Orvieto. Come poi accertato le cibarie, il cui valore complessivo assomma ad oltre 300 euro, era la refurtiva asportata con destrezza, tanto che nonostante il volume degli oggetti gli esercenti non si erano ancora accorti degli ammanchi, dai due esercizi commerciali, ai quali la merce è stata restituita.