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Fuggono nei campi dopo incidente, in auto gioielli e arnesi da scasso

Paolo Puletti
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E' mistero su quanto accaduto giovedì sera intorno alle 19 lungo la E45 tra San Giustino e Sansepolcro. Un uomo di San Giustino era alla guida della sua Citroen Berlingo sulla carreggiata nord, quando da dietro è sopraggiunta a forte velocità una Bmw 330, il cui conducente non è riuscito a evitare un tamponamento violentissimo. Mentre il sangiustinese usciva dalla sua auto e chiamava i soccorsi, dall'altra auto è stato un “fuggi fuggi” di almeno due persone che parevano anche ferite e che si sono dileguate in mezzo ai campi. Il sangiustinese ha pensato che magari non fossero in regola con i documenti dell'auto e che quindi l'avessero abbandonata per non essere riconosciuti. La polizia stradale, invece, ha scoperto che la verità, per quanto debba essere ancora messa compiutamente a fuoco, era di ben altro tenore. Visto che al 113 era arrivata la chiamata d'allarme su una Bmw in fuga da Perugia, sul posto sono stati dirottati due equipaggi della polstrada di Città di Castello che hanno scoperto diversi reati. La prima sorpresa è relativa al fatto che la Bmw 330 era stata rubata a Milano a un giovane che ne aveva denunciato il furto alcuni giorni fa. Seconda scoperta: l'auto aveva targhe risultate rubate a Perugia. Altre sorprese quando gli agenti hanno effettuato dei controlli all'interno dell'abitacolo e sul bagagliaio, dove sono state rilevate tracce di sangue, il che fa supporre che gli occupanti siano rimasti feriti, ma anche monili in oro, orologi e occhiali di valore, probabile provento di furto. A chiudere il cerchio molti arnesi da scasso: frullino flessibile, piede di porco, mazze, cric, guanti e passamontagna. Su ordine del magistrato di turno, che nel frattempo era stato preavvertito, l'autovettura è stata subito messa sotto sequestro e “sigillata” per poterla fare analizzare dagli specialisti della polizia scientifica per rilevare impronte digitali e altri elementi utili alle indagini. Visto il buio e la pioggia che insistevano sulla zona, è stato facile per i due abbandonare la zona e magari farsi recuperare da qualche altro complice. Al momento da parte della polizia c'è il massimo riserbo su tutta la vicenda che però era impossibile passasse inosservata. Il conducente del Berlingo, invece, è stato soccorso da un equipaggio del 118 e portato al pronto soccorso all'ospedale di Città di Castello dove è trattenuto in osservazione per le lesioni riportate, considerate comunque non gravi.