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Non ha dove dormire, sfonda una porta e occupa una casa

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Roberto Minelli
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Non aveva dove dormire, ma sapeva che in questi giorni l'appartamento in zona San Marco a Perugia di un altro cittadino africano suo conoscente era disabitato. Così, senza pensarci su un ivoriano di 33 anni si è portato presso l'abitazione in questione, e, trovandola libera, ha deciso di entrarvi ad ogni costo. In particolare, ha sfondato la porta d'ingresso, spaventando non poco tutti i condomini che in quel momento si trovavano in casa loro, e si è sistemato all'interno dell'immobile. Purtroppo per lui, dopo pochi minuti dal fattaccio, è rientrata nell'abitazione una donna, anche lei africana, che proprio in questi giorni aveva ottenuto la disponibilità dell'appartamento dal legittimo titolare. Facile immaginare la sorpresa, e il panico, che la giovane deve aver vissuto quando ha trovato la porta divelta. Pertanto, la donna si è rifugiata presso un vicino e ha chiamato il 113. Al loro arrivo, le volanti hanno trovato l'ivoriano che, essendosi evidentemente ambientato in fretta, se ne stava beatamente disteso sul divano. L'uomo non ha fornito giustificazione alcuna agli agenti, i quali, perciò, lo hanno condotto in Questura. Qui è emerso il suo curriculum criminale: l'uomo, infatti, oltre a ripetute violazioni della normativa in tema di immigrazione, durante la sua permanenza in Italia ha commesso numerosi reati contro il patrimonio e contro la persona, ed è stato, anche recentemente, denunciato per i reati di interruzione di pubblico servizio e di disturbo delle persone. Ciò considerato, la polizia ha arrestato l'ivoriano per violazione di domicilio aggravata dall'uso di violenza sulle cose. L'uomo è stato processato per direttissima e subito dopo gli uomini dell'Ufficio immigrazione hanno provveduto ad espellerlo dal territorio nazionale e ad accompagnarlo ad un Cie per il suo rimpatrio.