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Coronavirus in Umbria, conta dei contagiati al Trasimeno: nuovi casi a Magione, Passignano e Città della Pieve

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Eleonora Sarri
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Aumentano i casi di contagio da Coronavirus nella zona del lago Trasimeno. L'aggiornamento arriva dai sindaci. Fausto Risini, primo cittadino di Città della Pieve, fa sapere che nella giornata di giovedì ci sono stati altri due casi positivi al Covid-19 nel Comune. "Ambedue hanno contratto il virus in ambito lavorativo fuori regione e si trovano già in quarantena", ha detto Risini. Altri due casi anche a Magione. Il sindaco Giacomo Chiodini annuncia: "Due nuovi positivi: è il primo esempio di contagio non esterno, anche se legato ai casi precedenti. Il numero di persone coinvolte a Magione dalla trasmissione del virus sale a cinque, di cui quattro in quarantena nella propria abitazione (e in buone condizioni) e uno ancora ricoverato in ospedale. I due casi sono collegati ai contagi conosciuti e riguardano persone già in isolamento da diversi giorni con i propri familiari. Tutta la catena dei contatti era già stata oggetto di indagine. A differenza del passato la trasmissione è però avvenuta internamente al nostro territorio, cioè tra magionesi". La Asl Umbria 1 ha comunicato il primo caso di contagio al sindaco di Passignano sul Trasimeno, Sandro Pasquali. "E' il primo caso di contagio da Covid-19 per il Comune di Passignano sul Trasimeno. Si tratta tecnicamente di un caso importanto, cioè contratto per motivi di lavoro in un altro Comune. La persona in isolamento sta bene, e già preventivamente e responsabilmente, alle prime avvisaglie di febbre, si era messa in quarantena in casa".