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Umbria, vive all'estero ma dichiara di risiedere ad Assisi: denunciata per truffa allo Stato

Felice Fedeli
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Ottiene 500 euro dall'Inps per assistere il figlio minore invalido, ma non ne ha i titoli perchè il giovane risiede all'estero. Per questo motivo è stata denunciata un'albanese di 48 anni, la cui residenza ad Assisi era solo fittizia. La storia inizia quando il personale dell'ufficio immigrazione del commissariato di Assisi, grazie alle indagini condotte nel corso dell'istruttoria per il rinnovo di un permesso di soggiorno della cittadina albanese, ha accertato numerose entrate ed uscite dal territorio nazionale, tali per cui il soggiorno in Italia risultava limitato a pochi giorni dell'anno. I riscontri ottenuti hanno fatto da subito sorgere il dubbio che la donna in realtà abusasse del titolo concesso, uscendo e rientrando dall'Albania, dove effettivamente abitava e che la sua residenza in Italia fosse solo fittizia. La donna aveva parenti residenti ad Assisi da lungo tempo, fissava la propria dimora e quella del figlio in altra abitazione riuscendo così ad ottenere un permesso di soggiorno per assistenza al figlio minore, nato in Albania, oggi 12enne e nato con gravi patologie irreversibili. Al termine la donna è stata in stato di libertà per il reato di truffa ai danni dello Stato poiché attraverso le sue dichiarazioni mendaci induceva in errore l'Inps in ordine alla sussistenza dei requisiti per ottenere la prestazione assistenziale.