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Perugia, latitante arrestato dalla polizia: deve scontare cinque anni per droga, evasione e resistenza

alessandra Borghi
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Agenti della squadra mobile della Questura di Perugia hanno arrestato un 28enne tunisino che, latitante dal luglio scorso, deve scontare cinque anni e mezzo di reclusione per numerosi reati in materia di sostanze stupefacenti, evasione, resistenza a pubblico ufficiale e violazione del divieto di reingresso nel territorio nazionale.   Gli investigatori della sezione Criminalità organizzata hanno stretto il cerchio battendo le diverse abitazioni dove avrebbe potuto rifugiarsi l'uomo, fino a riuscire a localizzarlo in un appartamento della cosiddetta zona dei Ponti, dove dimorava una donna alla quale risultava legato sentimentalmente. Il nordafricano, consapevole del provvedimento che pendeva a suo carico, attraverso una serie di precauzioni, era riuscito a sfuggire all'ordine di carcerazione ma, nella serata di ieri i poliziotti della Questura di Perugia, guidata da Antonio Sbordone, lo hanno catturato. Il curriculum criminale del 28enne, irregolare sul territorio nazionale e gravitante a Perugia dal 2011, è costituito da numerosi reati in materia di stupefacenti (per gli investigatori si tratta di un soggetto che è stato molto attivo nel mercato dell'eroina e della cocaina nell'area dell'acropoli), nonché episodi di evasione dagli arresti domiciliari e di resistenza a pubblico ufficiale, tutti commessi a Perugia.  Nel maggio 2017, l'uomo, già espulso dall'Italia, ha illecitamente attraversato la frontiera di Ventimiglia violando così il divieto di reingresso nel territorio nazionale. A seguito dell'ennesimo reato, la Procura della Repubblica di Imperia ha cumulato tutte le pendenze gravanti sul tunisino calcolando in cinque anni e mezzo la durata complessiva della reclusione cui deve essere sottoposto, emettendo un corrispondente ordine di carcerazione. E' stato portato nel carcere di Capanne.