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Picchia e lancia una sedia alla "collega", arrestata prostituta

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Roberto Minelli
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I carabinieri di Todi hanno tratto in arresto una nota prostituta bosniaca da tempo domiciliata nel comune, resasi responsabile di violenza privata e lesioni personali nei confronti di una “collega” di lavoro, sua connazionale. La pluripregiudicata quarantasettenne, che già più volte è stata protagonista di episodi di violenza, anche in danno di clienti, si è recata sulla Ss 448 per esercitare la sua attività trovando, nella piazzola da lei prescelta, la contendente, quarantenne che era seduta su una sedia, in attesa di clienti. Da ciò ne è scaturita subito l'aggressione fisica con percosse e lancio della sedia nei suoi confronti, condita da pesanti minacce di morte, che hanno visto costretta la donna più giovane a chiudersi nella sua autovettura ed a chiamare i carabinieri, i quali sono giunti immediatamente sul posto e hanno accompagnato le due in caserma per gli accertamenti del caso. I militari, sulla scorta delle indagini svolte, hanno proceduto quindi all'arresto della prostituta, in considerazione della gravità dei fatti, delle lesioni patite dalla persona offesa, giudicate guaribili in 10 giorni e della pericolosità dell'indagata. La donna è stata poi condotta per il rito direttissimo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Spoleto, che ha convalidato l'arresto e disposto la misura cautelare dei domiciliari, rinviando l'udienza al 7 novembre.