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Cadavere nel bosco, il movente potrebbe essere legato all'omosessualità

Eleonora Sarri
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Victor conosceva bene il suo assassino. A tal punto che, dopo l'interrogatorio fiume in questura, ha preso corpo l'ipotesi del delitto passionale maturato nell'ambiente omosessuale. Su questo gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo. Certo è che un paio di mesi fa, dopo la scomparsa dell'operaio rumeno, si era ipotizzato un allontamento volontario e nulla di più. Poi, però, la vicenda ha preso tutta un'altra piega. Fino all'arresto di mercoledì 2 luglio. Il delitto sarebbe maturato al termine di una violenta lite tra i due uomini esplosa per motivi ancora poco chiari. Forse la vittima custodiva un segreto troppo scomodoe così il suo coetaneo ternano, temendo un ricatto o chissà che altro, ha deciso di far tacere il suo amico per sempre. Il colpo di pistola è stato esploso a distanza ravvicinata tanto da rendere irriconoscibili i lineamenti del volto della vittima. La svolta nelle indagini è arrivato a metà giugno quando la polizia ha chiuso il cerchio intorno al presunto assassino che avrebbe agito da solo. Un pressing via via più insistente fino a quando l'uomo non ha resistito e ha confessato tutto.