Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, arriva la commissione Antimafia dopo le inchieste su camorra e 'ndrangheta

Mauro Barzagna
  • a
  • a
  • a

Missione ufficiale in Umbria, lunedì 10 febbraio, della commissione parlamentare Antimafia per svolgere una serie di audizioni di rappresentanti istituzionali ed esponenti della società civile. L'arrivo dell'Antimafia è legato alle recenti indagini che hanno interessato il territorio umbro e che hanno fatto emergere una rete consolidata di infiltrazioni mafiose - in particolare di di camorra e 'ndrangheta - nel tessuto economico. Il programma della giornata prevede le prime audizioni fissate alla prefettura di Perugia per le 10,30 con Claugio Sgaraglia, Prefetto di Perugia, il questore di Perugia Mario Finocchiaro, il generale Massimiliano Della Gala, comandante della Legione carabinieri Umbria, il generale Benedetto Lipari, comandante regionale della Guardia di finanza, il colonnello Giovanni Fabi, comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Danilo Cardone, comandante provinciale della Guardia di pinanza, il colonnello Francesco Gosciu, comandante Dia del Centro pperativo di Roma. A seguire Giuseppe Petrazzini, procuratore facente funzioni di Perugia e Fausto Cardella, procuratore generale presso la Corte d'appello di Perugia. Nel pomeriggio sarà la volta di Anci Umbria, Libera Umbria e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil per avere quanto più è possibile un quadro approfondito di quanto sta accadendo in Umbria. Per approfondire leggi anche: Rapporto Direzione distrettuale: "Umbria terra fertile per le mafie" "È una missione importante - spiega il presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra - che deve riaccendere un faro sul territorio umbro. E un'abitudine negativa nel nostro Paese che, dopo ogni importante operazione contro le mafie, dopo il clamore dei primi giorni, cada un silenzio profondo. Il lavoro della commissione Antimafia è quello di impedire che ci sia silenzio e che i territori vengano abbandonati a sé stessi: rappresentiamo la reale presenza dello Stato al fianco delle Istituzioni e delle forze dell'ordine che lavorano quotidianamente su tutto il territorio nazionale".