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Due truffatori finiscono nei guai

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Federico Sciurpa
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I carabinieri della stazione Città di Castello hanno denunciato in stato di libertà due uomini con l'accusa di truffa.  Si tratta di due distinti episodi verificatisi alcune settimane fa. Nel primo caso un 87enne del posto denunciò ai militari di aver ricevuto bollette per il pagamento della corrente elettrica e del telefono, da parte di società diverse da quelle di cui era cliente da anni. I carabinieri, dopo aver acquisito la documentazione e ricostruito la vicenda, sono risaliti ad un 22enne residente in provincia di Perugia il quale, incaricato da una Società di servizi di ricercare nuovi clienti per alcune aziende operanti nelle telecomunicazioni e nella fornitura di energia elettrica, tempo addietro si era recato presso l'abitazione dell'anziano prospettandogli la possibilità di ottenere vantaggi economici se avesse cambiato gestore. L'anziano, pur non conoscendo nel dettaglio il contenuto dell'offerta, fu indotto, con alcuni raggiri, a firmare un foglio che solo dopo ha saputo essere il contratto di sottoscrizione. Non contento il 22enne ha anche sottoscritto a nome del pensionato, falsificandone la firma, un ulteriore contratto con una società telefonica. Un 30enne residente a Città di Castello ha invece pensato bene di attivare una linea telefonica residenziale presso la propria abitazione in affitto, utilizzando le generalità di una donna del posto, sua vicina di casa. Quando alla signora è giunta la prima bolletta, ha prima pensato ad un errore ma poi, approfondendo, ha capito di essere rimasta vittima di una vera e propria truffa ed ha sporto denuncia. Ai carabinieri sono stati sufficienti pochi accertamenti per individuare l'autore il quale, oltre che di truffa, dovrà altresì rispondere del reato di sostituzione di persona.