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Per riaprire la ferrovia tra Perugia e Terni servono 250 milioni: tutte le infrastrutture sono da rifare

Alessandro Antonini
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Servono 250 milioni per riaprire l''ex Fcu da Perugia a Terni, con tutti gli standard di sicurezza. Binari e trasversine sono tutti da rifare. E' quanto è stato comunicato da Rfi e dal ministero dei Trasporti alla Regione Umbria. Ma per avviare la tratta con una velocità dei treni sotto soglia, a 50 km l'ora (ma con tratti in cui si procede anche a 10 km\h), come avviene tra Perugia e Città di Castello, basterebbero 66 milioni. Lo ha detto l'assessore regionale ai Trasporti Enrico Melasecche rispondendo al question time in consiglio regionale. La mozione sullo stato dell'arte dell'ex ferrovia centrale umbra è stata presentata dai consiglieri regionali della Lega Francesca Peppucci, Valeria Alessandrini, Valerio Mancini, Daniele Carissimi, Eugenio Rondini, Stefano Pastorelli, Daniele Nicchi e Paola Fioroni. "Con la presidente Tesei", ha detto Melasecche, "già siamo stati a Roma a incontrare Rfi e per numerosi altri incontri tecnici riguardanti un protocollo complessivo di tutte le infrastrutture ferroviarie in questione, con cronoprogrammi precisi per evitare quanto avvenuto in passato. Abbiamo incontrato i ministri De Micheli e Cancellieri. Nel dettaglio: il tratto che interessa San Sepolcro è da rifare completamente, per un importo di 46milioni di euro. Altri 9milioni per la messa in sicurezza della tratta Città di Castello-Perugia, dove si deve arrivare anche a una velocità più adeguata, 70 chilometri orari come la media commerciale. Stiamo anche sollecitando il ministero per fare in modo che la tratta San Sepolcro-Perugia diventi di interesse nazionale, per facilitare i finanziamenti. Per riaprire la tratta Perugia Ponte San Giovanni-Terni occorrono 250 milioni, tutte le infrastrutture sono da rifare, le traversine sono fradicie. Finanziamenti che verranno assegnati a Rfi, ma nella fase intermedia con 66 milioni di quei 250 c'è l'obiettivo di ricostruire la linea per poterla intanto riaprire, come avvenuto per la tratta Castello-Perugia. Per il collegamento Perugia S. Anna-Ponte San Giovanni i lavori sono finanziati e la conclusione prevista entro un anno e mezzo o due. Per il tratto Cesi-Terni stiamo cercando la pratica: nonostante i milioni spesi sembra che la struttura regionale non ne sappia nulla. Bisogna riprendere l'iter previsto già venti anni fa”.