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Omicidio Polizzi: condannato all'ergastolo, Riccardo Menenti esce dal carcere dopo 7 anni. Il legale: pentito

Federico Sciurpa
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L'avvocato Giuseppe Tiraboschi, difensore di Riccardo Menenti, condannato all'ergastolo per l'omicidio di Alessandro Polizzi, ucciso a 24 anni a colpi di pistola in un appartamento di via Ricci a Perugia nel marzo del 2013, dice che "Riccardo Menenti in sei anni e mezzo è stato un detenuto modello: ha studiato sostenendo esami universitari, ha lavorato, non ha mai ricevuto un rimprovero. Pentito già da tempo, è cambiato profondamente. Ora fuori dal carcere, vive con ansia l'attesa di un nuovo verdetto che potrebbe cambiargli notevolmente la vita". Per approfondire leggi anche: Omicidio Polizzi: condannato all'ergastolo, Riccardo Menenti esce dal carcere dopo sette anni Parlando con l'Adnkronos, il legale afferma che Riccardo Menenti "è tornato in libertà da qualche giorno per decorrenza del termine della misura cautelare". La sentenza dell'Appello-bis, celebrato a Firenze ha confermato le condanne, ma ha ridotto la pena (16 anni e mezzo) al figlio di Riccardo, Valerio Menenti, per concorso in omicidio. "Abbiamo presentato ricorso in Cassazione ma l'udienza non è stata ancora fissata - spiega Tiraboschi - Chiediamo per Riccardo il riconoscimento delle attenuanti generiche e quindi un diverso conteggio della pena". Ipoteticamente, potrebbe prevedere tra i 27 e i 30 anni. Comunque non sarebbe più ergastolo.  Per approfondire leggi anche: Omicidio Polizzi, Valerio Menenti torna libero