Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Il ministero cambia strategia, la sede dei pompieri nè a Norcia nè a Cascia

Maurizio Muccini
  • a
  • a
  • a

Prima Norcia, poi Cascia e, infine, Valnerina, ma con doppio asterisco per segnalare la denominazione provvisoria della sede della caserma dei pompieri da costruire, vero nodo insieme all'assegnazione del personale, mai avvenuta negli ultimi due anni. Si sfila così, almeno per ora, il ministero dell'Interno dalla guerra tra i campanili terremotati sulla sede del distaccamento permanente dei vigili del fuoco, innescata il mese scorso dalla bozza di decreto. Qui era spuntata a sorpresa l'assegnazione dei pompieri al territorio di Cascia, mentre nel provvedimento dell'aprile 2017, con cui il Viminale ha istituito la presenza dei vigili del fuoco permanenti, si leggeva Norcia. Il caso è subito diventato terreno di scontro nella città di San Benedetto, che ha discusso “lo scippo” di Cascia dei pompieri anche in consiglio con un'interrogazione delle forza di opposizione Noi per Norcia. Sono loro a intestarsi il risultato della novità spuntata negli allegati definitivi del decreto, in cui il ministero conferma la presenza permanente nel cratere umbro del sisma, limitandosi però a un generico “Valnerina”. Nessun vinto e nessun vincitore, ma soprattutto una partita ancora tutta da giocare.