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Banda di ladri in manette, feriti tre carabinieri

Francesca Marruco
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Tre carabinieri feriti e tra banditi in manette. E' questo il bilancio di un blitz contro un gruppo di ladri albanesi che si è verificato nella notte tra mercoledì e giovedì ad Assisi. In carcere si trovano tre uomini di origine albanese accusati di furto aggravato, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione e uso di documenti falsi. I tre uomini (altri due sono scappati) sono stati fermati dai carabinieri della compagnia di Assisi insieme a quelli di Osimo. Nelle concitati fasi dell'arresto tre militari di Assisi sono rimasti feriti. Uno ha riportato una prognosi di 5 giorni, uno di 15 e l'altro di 30. Sulle tracce della banda di albanesi - dediti a furti nelle case in Umbria e nelle Marche - erano i carabinieri di Osimo che, dopo i colpi messi a segno giovedì pomeriggio a Fabriano, ha seguito i malviventi fino ad Assisi, dove avevano una loro base operativa. I militari della città serafica,  alla guida del maggiore, Marco Vetrulli, hanno dato supporto ai colleghi e in tarda notte, dopo che i ladri avevano scaricato borsoni pieni di refurtiva, sono entrati in azione nell'abitazione in cui era la banda. Il primo militare che è entrato ha ricevuto una testata in pieno volto. I colleghi sono riusciti a fare irruzione nel locale e c'è stata una colluttazione. Due malviventi sono riusciti a scappare mentre altri due sono stati fermati e ammanettati. Nel corso della notte poi, un altro albanese è stato bloccato e arrestato a Trevi, mentre nello spoletino i carabinieri hanno trovato una seconda auto (un'Audi station wagon) usata per i  furti. Nelle abitazioni in uso ai malviventi sono stati trovati monili, preziosi, oltre un chilo d'oro, una pistola rubata, contati per 5 mila euro, scanner per intercettare i carabinieri e attrezzi per effettuare furti.