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Frecciarossa, Italia Nostra boccia il nuovo orario

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Patrizia Antolini
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Il Frecciarossa umbro continua a dividere. Ad intervenire stavolta contro lo spostamento dell'unico treno ad Alta Velocità in partenza dall'Umbria è Italia Nostra che parla di un servizio destinato a “peggiorare” e dell'ennesima scelta di Trenitalia a danno della Regione. Nodo del contendere è la rivisitazione degli orari invernali prevista per il mese di dicembre. Cambiamenti che riguardano anche il Frecciarossa perugino, da un anno in partenza sul binario di Fontivegge alle 5,13 del mattino - tra mille polemiche per l'orario e la mancanza di parcheggi - che tra un mese partirà alle 5,30: un bene, si dirà, per i ritardatari. Un male, al contempo, per chi era abituato a scendere a Milano centrale, soprattutto professionisti e togati, che sarà soppressa. A quel punto bisognerà scendere a Milano Rogoredo, Rho Fiera Milano, Milano Porta Garibaldi. Ma Luigi Fressoia per Italia Nostra è convinto che i problemi saranno anche altri. “Avvisiamo i parlamentari, i consiglieri regionali dell'Umbria e la neo presidente Donatella Tesei che l'unico Frecciarossa umbro sta per essere peggiorato con il nuovo orario previsto dal 15 dicembre - dice Fressoia - L'arrivo a Milano e Torino, nonché a Genova e Venezia tramite le coincidenze a Firenze e Bologna, risulta sensibilmente ritardato. Addirittura a Firenze, per godere della coincidenza per Genova, ora con bus urbano si dovrà raggiungere la stazione decentrata di Campo di Marte” sostiene Italia Nostra che aggiunge “non si comprende questo atteggiamento di Trenitalia: invece di potenziare il servizio Alta Velocità in Umbria, si procede al peggioramento dell'unico Frecciarossa operante nel cuore della regione”. Italia Nostra invita i parlamentari umbri, ad affiancare la Regione nell'“agire prontamente su Trenitalia, sul Ministero dei Trasporti e sul Governo per chiedere invece il potenziamento del servizio Alta Velocità in Umbria, che dalla sua istituzione ha registrato un grande successo di pubblico, ben tre volte superiore a quanto preventivato”. Un successo, dicono, che “invita piuttosto ad estendere l'Alta Velocità sull'intero arco ferroviario Arezzo, Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto, Terni, Orte, nonché ad istituire treni Freccia verso sud”. Andando a vedere gli orari sul sito di Trenitalia vanno però aggiunte alcune considerazioni: al momento non sono ancora stati inseriti tutti i treni regionali e gli intercity per determinare tutte le coincidenze. La rivisitazione degli orari interessa tutto il territorio nazionale ed è legata presumibilmente a questioni tecniche e alla saturazione delle stazioni di Milano e Roma costrette a sostenere un traffico tale che implica ritardi certi. Una situazione che va vista in prospettiva dunque, non solo dal punto di vista umbro. Anche se gli umbri continuano a essere isolati e il trasporto su rotaia è uno dei settori più penalizzati.