Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Il Governo approva il Family Act: congedi parentali più lunghi e assegno unico per ogni figlio

Giuseppe Conte

Nicola Uras
  • a
  • a
  • a

"Abbiamo approvato il Family Act per sostenere la genitorialità, per contrastare la denatalità, favorire la crescita di bambini e giovani, e conciliare la vita familiare con il lavoro, soprattutto quello femminile". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa al termine del Cdm, commentando l'approvazione del Family Act.  In cosa consiste? In sintesi: un periodo di almeno 10 giorni di durata del congedo di paternità obbligatorio nei primi mesi di nascita della figlia o del figlio, un permesso retribuito, di almeno 5 ore nell'arco di un anno scolastico per i colloqui con i professori; l'introduzione di modalità flessibili nella gestione di congedi; una durata minima di 2 mesi di congedo non cedibile all'altro genitore. E ancora interventi di sostegno, con contributi che possono coprire anche l'intero ammontare delle rette degli asili nido, dei micronidi, delle sezioni primavera e delle scuole dell'infanzia. Poi un assegno universale attribuito indistintamente in una quota base a tutti nuclei familiari con uno o più figli fino ai 18 anni, cui viene aggiunta una quota variabile determinata per scaglioni dall'indicatore Isee Nel ddl sono previste, inoltre, misure di sostegno per le famiglie sia per le spese sostenute per i minori affetti da patologie fisiche, sia per le spese documentabili per l'acquisto di libri scolastici per ciascun figlio, per le spese sostenute per le gite scolastiche, all'iscrizione o abbonamento ad associazioni sportive e i corsi di lingua, arte e musica. Leggi anche: il Dpcm apre agli sport di contatto.